PROBLEMI CLINICI
Il mal di denti, detto anche odontalgia, è un sintomo molto variabile che dipende essenzialmente dalla causa d’origine. La causa più frequente di dolore è la carie di stadio avanzato, il mal di denti può infatti assumere una connotazione acuta e pulsante oppure sviluppare un dolore più mite che si accentua in risposta a stimoli termici o fisici.
Il sanguinamento delle gengive è causato dalla presenza di placca dentaria o infiammazioni della gengiva, ed è spesso accompagnato da altri sintomi quali arrossamento, gonfiore, dolore e ipersensibilità (caldo, freddo, acido), oltre alla mobilità dei denti. Se non curato può portare allo sviluppo di numerose patologie del cavo orale (gengiviti, parodontiti, ecc..).
Per chi ha problemi estetici quali denti scheggiati, danneggiati, macchiati, mal posizioni, inclinazioni, spazio eccessivo fra i denti, alterazioni di colore, alterazioni di forma e dimensione o fratture, si può intervenire attraverso trattamenti di estetica odontoiatrica che si occupa del miglioramento complessivo del sorriso.
Per chi ha problemi estetici quali denti scheggiati, danneggiati, macchiati, mal posizioni, inclinazioni, spazio eccessivo fra i denti, alterazioni di colore, alterazioni di forma e dimensione o fratture, si può intervenire attraverso trattamenti di estetica odontoiatrica che si occupa del miglioramento complessivo del sorriso.
Con il termine migrazione dentale si intende uno spostamento patologico del dente dalla sua sede originaria, che avviene generalmente in seguito ad un’alterazione dei normali rapporti occlusali e può essere aggravato in caso di parodontite. Se si ha la sensazione che uno o più denti si muovano, la prima cosa da fare è prenotare una visita di controllo dal dentista.
Con il termine migrazione dentale si intende uno spostamento patologico del dente dalla sua sede originaria, che avviene generalmente in seguito ad un’alterazione dei normali rapporti occlusali e può essere aggravato in caso di parodontite. Se si ha la sensazione che uno o più denti si muovano, la prima cosa da fare è prenotare una visita di controllo dal dentista.
Le malocclusioni dentali ovvero i denti disallineati o storti a causa di atteggiamenti comportamentali scorretti (soprattutto durante l’infanzia) portano a problemi di masticazione e patologie quali carie, gengiviti, difficoltà a chiudere correttamente le labbra, dolori facciali. Esistono differenti tipi di malocclusione: moderate o gravi, da correggere con approcci diversi.
Il dolore ai muscoli del viso è solitamente avvertito dal paziente nella zona della mandibola, dei tessuti circostanti e dell’articolazione temporo-mandibolare. La sensazione dolorosa normalmente si estende all’orecchio e si acutizza durante la masticazione. Le cause del dolore possono essere numerose e molto differenti fra loro. Per questo è importante consultare il dentista se il disturbo non scompare.

La carie dentaria è una malattia degenerativa della superficie del dente che può arrivare fino alla polpa dentale. A causarla sono i microrganismi presenti nel cavo orale che, se non mantenuti sotto controllo con una corretta igiene orale, riescono a dissolvere la matrice minerale e organica che costituisce il dente, creando lesioni dolorose.
La gengivite è un’infiammazione dei tessuti gengivali, caratterizzata da gonfiore, arrossamento, calore e sanguinamento conseguenti all’accumulo della placca. La malattia è reversibile dopo la rimozione delle cause responsabili: la terapia e la prevenzione si praticano con una corretta igiene orale.
Per vari motivi i denti possono incrinarsi, scheggiarsi e spezzarsi, formando delle fratture che provocano dolore e sensibilità. Le cause possono essere diverse: traumi alla mandibola, masticare qualcosa di duro, digrignare i denti durante la notte, fragilità dei denti dovuta all’avanzamento dell’età.
Le stomatiti, conosciute anche come afte orali o ulcere aftose, sono delle lesioni cutanee rotondeggianti e di colore biancastro che si formano all’interno della bocca, normalmente sul palato, sulla lingua, all’interno delle guance e alla base delle gengive. Possono essere dolorose, e tendono a guarire spontaneamente in una o due settimane.
L’alitosi (detta anche bromopnea) è l’odore sgradevole dell’alito causato da patologie respiratorie, metaboliche o locali, come denti cariati, gengiviti, bimetallismo orale, eruzione dei denti del giudizio, stomatiti su base fungina o batterica.
La parodontite è un’infiammazione dei tessuti parodontali, che determina una perdita d’attacco dei denti rispetto all’alveolo, con
All’interno o all’esterno del cavo orale possono insorgere una serie di neoformazioni ovvero noduli o escrescenze sulle gengive da sottoporre alla valutazione del dentista. Poiché qualsiasi neoformazione insolita, interna o esterna alla bocca, può essere un cancro, è necessario un esame immediato da parte del professionista.
L’igiene orale professionale consente di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito ad un’igiene orale domiciliare insufficiente dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Le manovre di igiene dentale professionale riguardano in particolare l’ablazione del tartaro, la lucidatura dei denti e la levigatura radicolare.
Le protesi dentarie consentono di sostituire i denti mancanti o danneggiati: quelle fisse, vengono applicate in modo permanente, cioè non possono essere rimosse dal paziente perché cementate ai denti naturali o a radici artificiali. Le protesi dentarie fisse possono essere singole capsule dentali, ponti dentali o protesi ancorate su impianti dentali. La tecnica protesica consiste nella sostituzione dei denti naturali con elementi dentari artificiali. Alcuni tipi di interventi protesici possono essere utilizzati per correggere anomalie funzionali oltre che estetiche di forma, colore o posizione dei denti
Le protesi dentali mobili possono essere tolte e rimesse dal paziente in qualsiasi momento. Le protesi dentarie mobili possono essere totali, più comunemente chiamate dentiere, mobili, o parziali, che sostituiscono alcuni denti persi agganciandosi ai denti rimanenti tramite degli attacchi speciali.
I trattamenti di Odontoiatria Conservativa sono finalizzati a ripristinare l’integrità naturale dei denti interessati da processi cariosi, attraverso l’eliminazione della carie e la chiusura delle cavità risultanti dall’eliminazione dello smalto e della dentina cariata, utilizzando appositi materiali.
Le terapie endodontiche, dette anche devitalizzazioni, sono finalizzate a curar quei denti dove la carie ha interessato la polpa dentaria. Il trattamento endodontico, detto anche canalare, rimuove la polpa degenerata per evitare che l’infezione si propaghi, portando alla perdita del dente.
La Parodontologia è una branca dell’Odontoiatria che si occupa del trattamento delle parodontiti, infezioni batteriche che colpiscono il tessuto di sostegno dei denti. Visite periodiche mirate consentono di evidenziare l’insorgere di gengiviti e/o parodontoti e di risolverle in maniera efficace e tempestiva con la giusta terapia.
La chirurgia orale comprende tutte quelle procedure che richiedono il taglio o la
L’implantologia dentale consente di far fronte alla perdita dei denti naturali ripristinando il sorriso del paziente in modo perfettamente funzionale ed esteticamente valido, attraverso l’inserimento chirurgico nell’osso mandibolare o mascellare di perni in titanio che fungono da sostegno fisso per gli elementi dentali artificiali.
La pedodonzia o odontoiatria pediatrica è una disciplina che si occupa della salute di denti e gengive nei bambini, di età compresa tra i 2 e i 16 anni. E’ importante abituare i più piccoli ad una corretta igiene orale e ad uno stile alimentare sano, al fine di salvaguardare la salute del cavo orale a partire dai denti da latte fino alla dentatura definitiva.
L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dei denti e delle ossa facciali, attraverso la terpia chirurgica o la terapia meccanica. L’obiettivo dell’ortodonzia è di affrontare e correggere le malposizioni dentarie del bambino dell’adulto con tecniche all’avanguardia e con l’ausilio, quando possibile, di apperecchi ortodontici invisibili e atraumatici.
La gnatologia è una branca dell’odontoiatria che studia la fisiologia, la patologia e le funzioni della mandibola (masticazione, deglutizione, fonatoria, posturale) analizzando i rapporti tra i mascellari, i denti, le due articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli che muovono i mascellari e il sistema nervoso che comanda quei muscoli compresa la lingua.
Lo sbiancamento dentale consente di schiarire il colore dei denti, aiutando a rimuovere macchie e scolorimento: la procedura consiste nell’applicazione di un gel a base di perossido di idrogeno che, attivato da una speciale lampada UV, penetra delicatamente nei denti rimuovendo discromie e macchie profonde, senza rovinarne lo smalto.
